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3m_approfondimenti
L'art. 7, comma 1, lett. i) , del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 - che disciplina l'Ici - stabilisce che godono dell'esenzione gli immobili «utilizzati dai soggetti di cui all'art. 73, comma 1, lett. c) del Tuir (cioè, gli enti non commerciali, tra cui le associazioni sportive dilettantistiche) destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di cui all'art. 16, lett. a) , della legge 20 maggio 1985, n. 222 (si tratta, quanto a queste ultime, delle attività di religione o di culto e cioè, richiamando la norma citata, delle attività «dirette all'esercizio del culto e alla cura delle anime, alla formazione del clero e dei religiosi, a scopi missionari, alla catechesi, all'educazione cristiana»). La sentenza n. 266/9/07 della C.t.r. di Napoli, Sezione staccata di Salerno ha stabilito la non retroattività dell'esenzione Ici sugli immobili degli enti non commerciali a prescindere dalla natura eventualmente lucrativa, benché non esclusiva, delle attività svolte in essi. Esenzione ICI per gli Enti non Commerciali nel D. Lgs. 504/1992 Dettate le modalità generali e i presupposti per l'assoggettamento all'imposta sono comunque previste una serie di esenzioni dall'Ici.

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15m_lavoro-e-previdenza
Si è aperta una possibilità di utilizzo del lavoro a chiamata per le società ed associazioni sportive dilettantistiche, quando organizzano manifestazioni sportive. E’ opportuno ricordare che a partire dal 1° gennaio 2008 il lavoro chiamato od intermittente è impossibile applicarlo a seguito dell’abrogazione degli articoli dal 33 al 40 del decreto legislativo 276/2003, avvenuto a seguito dell’entrata in vigore del Protocollo del Welfare (art.1 comma 45 L.247/2007).

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3m_approfondimenti
Si va verso uno slittamento delle scadenze per la presentazione della dichiarazione dei redditi: in particolare, per i modelli 730 e 770 il nuovo termine passa dal 3 giugno al 10 luglio, mentre per Unico 2008, in scadenza il 31 luglio, si potra' attendere fino al 30 settembre. E' questo l'orientamento emerso nel corso di un incontro tra il Sottosegretario all'Economia Daniele Molgora con il Presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti Claudio Siciliotti. Molgora ha infatti espresso la volonta' del Governo di stabilire una proroga degli adempimenti fiscali di prossima scadenza, come gia' fatto in merito all'invio telematico del modello 770 semplificato e del modello 730, "venendo cosi' incontro ad alcune delle istanze che gli sono state rappresentate dalle stesse categorie professionali". In particolare, viene ufficializzata la proroga al 10 luglio dei termini di presentazione dei modelli 730 e 770 (in scadenza il 3 giugno), nonche' la proroga al 30 settembre dei termini di presentazione del modello UNICO 2008 (in scadenza il 31 luglio). [fonte AGI - Agenzia Giornalistica Italia]

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3m_approfondimenti
La Finanziaria 2007 (L.296/2006), successivamente la L. 127/2007 ed infine la Finanziaria 2008 (L.244/2007), hanno introdotto modifiche sostanziali alla determinazione dell’imposta sul reddito delle attività produttive (IRAP) Dlgs 446/97, per tutte quelle associazioni sportive che si avvalgono, nell’ambito della propria attivita (istituzionale e/o commerciale), di personale dipendente, collaboratori, lavoratori occasionali, ecc.; modifiche che hanno rilevanza già a partire dalla prossima dichiarazione redditi per l’esercizio sociale 2007.

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3m_approfondimenti
Prosegue la rassegna sulle diverse normative regionali che disciplinano l'esercizio delle attività motorie, gli impianti sportivi e le palestre. Oggetto dell'approfondimento è la Lombardia : la Legge Regionale (L.R.) nr. 26 del 08/10/2002 (Norme per lo sviluppo dello sport e delle professioni sportive in Lombardia) ha integrato e sostituito la precedente normativa regionale in materia.

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1m_5-per-mille
[notizia tratta dal sito www.agenziaentrate.it ] Nuove tipologie di enti sono state di recente ammesse al riparto del 5 per mille: per l’esercizio finanziario 2006 (anno d’imposta 2005) le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI ai fini sportivi (art. 20,comma 2, del decreto legge 159 del 2007, convertito nella legge n. 222/2007) per l’esercizio finanziario 2007 (anno d’imposta 2006) le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI ai fini sportivi (art. 20,comma 2, del decreto legge 159 del 2007, convertito nella legge n. 222/2007) e le fondazioni nazionali di carattere culturale (art. 45, comma 1 bis del DL n. 248 del 2007, convertito dalla legge n. 31 del 2008). Un apposito DPCM, emanato il 24 aprile 2008 ed in corso di pubblicazione, disciplina le modalità di ammissione di tali enti tra i beneficiari del 5 per mille e gli adempimenti che gli interessati devono porre in essere. Anno finanziario 2006 Le associazioni sportive dilettantistiche (articolo 1 del DPCM del 24 aprile 2008) che avevano prodotto tempestivamente la domanda di iscrizione nell’elenco del volontariato del 5 per mille per l’ esercizio finanziario 2006 e che sono inserite nell’elenco dei soggetti esclusi dal beneficio ), per essere ammesse al riparto devono trasmettere, a mezzo raccomandata a r.r. alla competente Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito hanno la propria sede legale, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il possesso – sia alla data di invio della domanda telematica, sia alla data del 30 giugno 2006 – del requisito relativo alla iscrizione nel registro tenuto dal CONI. La dichiarazione – redatta su modulo conforme al modello - pdf (allegato 1 al DPCM) – deve essere spedita, a pena di decadenza, entro il 30 maggio 2008 . Alla stessa dichiarazione occorre allegare, sempre a pena di decadenza, copia fotostatica del documento di riconoscimento del legale rappresentante dell’ente che sottoscrive la dichiarazione. Le eventuali dichiarazioni sostitutive trasmesse in precedenza dai medesimi enti sono ritenute improduttive di effetti. Anno finanziario 2007 Le associazioni sportive dilettantistiche (articolo 2 del DPCM del 24 aprile 2008) che hanno prodotto tempestivamente la domanda telematica di iscrizione nell’elenco del volontariato del 5 per mille per l’ esercizio finanziario 2007 , per essere ammesse al riparto devono trasmettere, a mezzo raccomandata a r.r., alla competente Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito hanno la propria sede legale, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il possesso – sia alla data di invio della domanda telematica, sia alla data del 30 giugno 2007 – del requisito relativo alla iscrizione nel registro tenuto dal CONI. La dichiarazione – redatta su modulo conforme al modello - pdf (Allegato 2 al DPCM) – deve essere spedita, a pena di decadenza, entro il 30 maggio 2008 . Alla stessa dichiarazione occorre allegare, sempre a pena di decadenza, copia fotostatica del documento di riconoscimento del legale rappresentante dell’ente che sottoscrive la dichiarazione. Le eventuali dichiarazioni sostitutive trasmesse in precedenza dai medesimi enti sono ritenute improduttive di effetti. Sono dispensate dall’obbligo di invio della dichiarazione sostitutiva le associazioni sportive dilettantistiche che posseggono la qualifica di ONLUS o di associazione di promozione sociale e che abbiano già attestato il possesso di tali requisiti nella dichiarazione sostitutiva inviata correttamente e tempestivamente alla competente Direzione regionale (Articolo 1, comma 5, del DPCM 16 marzo 2007). Le fondazioni nazionali di carattere culturale (Articolo 3 del DPCM del 24 aprile 2008)che hanno prodotto tempestivamente la domanda telematica di iscrizione nell’elenco del volontariato del 5 per mille per l’ esercizio finanziario 2007 , per essere ammesse al riparto devono trasmettere, a mezzo raccomandata a r.r., alla competente Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito hanno la propria sede legale, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il possesso  – sia alla data di invio della domanda telematica, sia alla data del 30 giugno 2007 – del requisito che dà diritto all’ammissione al beneficio. La dichiarazione – redatta su modulo conforme al modello - pdf (Allegato 3 al DPCM) – deve essere spedita, a pena di decadenza, entro il 30 maggio 2008 .  Alla stessa dichiarazione occorre allegare, sempre a pena di decadenza, copia fotostatica del documento di riconoscimento del legale rappresentante dell’ente che sottoscrive la dichiarazione. Le competenti Direzioni Regionali provvederanno al censimento ed alla validazione delle dichiarazioni sostitutive pervenute ed al controllo delle stesse secondo i criteri dettati dai DPCM del 20 gennaio 2006 (per l’esercizio finanziario 2006) e del DPCM 16 marzo 2007 (per l’esercizio finanziario 2007).

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3m_approfondimenti
Con risoluzione n. 171/E del 23 aprile 2008 (riportata integralmente in allegato), l’Agenzia delle Entrate ha finalmente chiarito che le associazioni sportive dilettantistiche aderenti al regime forfetario di cui all’art. 1 Legge 398/1991, possono non presentare l’elenco clienti e fornitori per gli anni 2006 e 2007. Detto chiarimento, tuttavia, non ci lascia sorpresi. Infatti, la redazione di Fiscosport, già più volte si era espressa a favore di tale interpretazione, attesa la valenza delle disposizioni agevolative di cui alla Legge 398/1991 per gli enti sportivi aderenti. Va inoltre ricordato che

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3m_approfondimenti
Le spese di rappresentanza (art. 108, c. 2, Tuir) saranno deducibili a decorrere dal periodo d’imposta che inizia dal 1° gennaio 2008 secondo determinati requisiti di congruità ed inerenza che saranno definiti con appositi decreti ministeriali, fatta una necessaria premessa per le società ed associazioni sportive dilettantistiche.

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1m_5-per-mille
L'Agenzia delle Entrate, in data 18 aprile come annunciato, ha pubblicato gli elenchi definitivi del 5 per mille. Poche le novità rispetto a quelli provvisori : a) tra gli enti del volontariato (Onlus, associazioni di promozione sociale, associazioni riconosciute in possesso di determinati requisiti, fondazioni nazionali di carattere culturale) sono state apportate le rettifiche di alcuni dati anagrafici ed integrati i nominativi degli enti ammessi a seguito della verifica di errori di iscrizione; b) e c) nessuna variazione; d) tra le associazioni sportive dilettantistiche (riconosciute dal CONI ai fini sportivi - soggetti di cui alla lettera c-bis), comma 5, dell’articolo 3 della legge n° 244 del 2007 e successive modificazioni ed integrazioni) sono state eliminate 835 duplicazioni e cancellati due nominativi erroneamente inseriti. Ben poco rispetto alle aspettative: ci si attendeva almeno una risposta circa l'esclusione - corretta o meno - delle srl sportive e cooperative sportive, anche perchè alcuni errori di caricamento dei dati nel registro CONI ha permesso che talune SRL siano di fatto incluse nell'elenco "qualificandosi" come associazioni (per non parlare di diversi soggetti - iscritti nell'elenco "sportivo" del 5 per mille, ma che nulla hanno a che vedere con tale comparto - inseriti per evidenti "errori" di caricamento del codice fiscale: studi professionali, centri elaborazione dati, aziende, ecc.).

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L’istituto della revisione contabile costituisce per le aziende non profit una forma di controllo volontaria. Il codice civile non prevede per gli enti non profit un organo collegiale con funzioni di controllo, e tanto meno ne disciplina le norme di comportamento. La mancanza di regole   codificate, comunemente accettate e costantemente aggiornate su chi e come debba essere effettuato il controllo dei conti, rende complesso tale lavoro. Non si riscontrano criteri di valutazione delle poste di bilancio né la forma ed il contenuto degli schemi da seguire. L’assenza dell’obbligo tuttavia non vincola la possibilità che lo statuto sociale preveda l’organo di controllo . Nel qual caso è necessario oltre ad essere consapevoli delle responsabilità gravanti in relazione all'incarico assunto, svolgere, proprio per tali ragioni, l’attività di controllo mediante verifiche periodiche (di norma trimestrali), oltre alla revisione del rendiconto gestionale predisposto dal Consiglio Direttivo.

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3m_approfondimenti
Entro il 29 Aprile le associazioni e società sportive dilettantistiche, titolari di partita IVA, sono chiamate alla predisposizione della comunicazione degli elenchi clienti fornitori ma non quelle che usufruiscono del regime di cui alla Legge n. 398/91.

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3m_approfondimenti
LE FORMALITÀ A CUI SONO CHIAMATE - DI NORMA ENTRO IL 30 APRILE - LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE CHE HANNO L'ESERCIZIO COINCIDENTE CON L'ANNO SOLARE. Le Associazioni sportive per poter godere delle agevolazioni fiscali previste dall’art. 90 della Legge 289/02, hanno l’obbligo di conformare i propri statuti ai principi di “trasparenza” e di "democraticità" ed "effettività" del rapporto associativo, che prevedono l’ obbligo di redigere il rendiconto economico-finanziario e di procedere alla sua approvazione .

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15m_lavoro-e-previdenza
Anche i dipendenti di società ed associazioni sportive dilettantistiche a partire dal 5 marzo 2008 per dimettersi devono attenersi alle nuove regole previste dall’articolo 1 comma 3 della L.188/2007 che ha introdotto le dimissioni volontarie on line, a cui è stata data attuazione tramite il decreto interministeriale del 21 gennaio 2008. Non è più possibile presentare per iscritto le dimissioni, ma occorre seguire una determinata procedura che prevede l’utilizzo di un unico modello informatico che è valido su tutto il territorio nazionale. Presentare le dimissioni in modo differente significa renderle nulle. Il Ministero del lavoro e della previdenza Sociale con lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale Prot.16/Segr/0001692/04.01.03 del 4 marzo 2008, ha fornito le indicazioni operative.

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1m_5-per-mille
Il 7 aprile 2008 - come annunciato - sul sito dell'Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati gli elenchi "provvisori" del 5 per mille per l'anno 2008: sono oltre 45.000 le associazioni sportive dilettantistiche inserite nell'elenco che dovrebbero corrispondere alle associazioni regolarmente iscritte al registro C.O.N.I. (in allegato gli elenchi del 5 per mille, predisposti dall'Agenzia delle Entrate). Ma segnaliamo una " sorpresa ", sfuggita ai più: solo le "associazioni" sportive dilettantistiche sono state annoverate nell'elenco (tipo "D"), mentre ne sono state escluse le cosiddette SRL sportive. Ora si pone un dubbio: è un errore/dimenticanza del CONI oppure è stata applicata "alla lettera" la normativa? Le disposizioni del comma 5 dell'art. 3 della legge 244 del 2007 sono da applicarsi anche alle società di capitali e alle cooperative "sportive dilettantistiche"?

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1m_5-per-mille
... omissis ... B) Le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge - e pertanto iscritte nel registro telematico tenuto da questo Comitato Olimpico ai sensi dell'art. 7 del d.l. n. 136 del 2004, convertito dalla legge n. 186/2004 - per essere ammesse a beneficiare del riparto del 5 per mille IRPEF non sono tenute a presentare alcun modulo di domanda. Come disposto dall'art. 2, comma 6, del DPCM in trattazione (in corso di pubblicazione nella G.U. - ndr), a tale incombenza provvede il CONI , redigendo e comunicando in via telematica all'Agenzia delle Entrate, entro il 26 marzo 2008 , l'elenco di dette associazioni, con l'indicazione, per ciascun nominativo, della denominazione , della sede e del codice fiscale. Entro la stessa data del 26 marzo 2008, il CONI trasmette, altresì, copia dell'elenco al Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive. Tale elenco viene poi pubblicato dall'Agenzia delle Entrate, entro il 7 aprile 2008 , sul proprio sito web. ... omissis ...

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