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Professionisti esperti in materie fiscali sportive

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3m_approfondimenti
Per gli enti non profit obbligo di pubblicazione sui siti internet delle associazioni dei contributi e dei vantaggi ricevuti dagli enti pubblici. Cosa accade per le associazioni e le società sportive.

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3m_approfondimenti
Una a.s.d. intende organizzare all'interno della propria struttura una serie di Tornei di carte Bridge e Burraco con partecipazione di Soci e NON Soci; l'organizzazione prevede il versamento di una quota di partecipazione da parte di ogni partecipante a ogni torneo, il compenso a un direttore del Torneo e il riconoscimento di premi in denaro ai partecipanti. Nell'articolo che segue si ripercorrono le diverse operazioni esaminando per ciascuna il relativo trattamento fiscale.

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15m_lavoro-e-previdenza
Si chiede se un'a.s.d. che eroga compensi sportivi ai sensi dell'art. 67 lettera m) T.U.I.R. ai propri soci (o membri del C.D.) in qualità di istruttori dilettanti (e tali compensi non superano annualmente il tetto dei 7.500,00 €) incorra nell'ipotesi di riparto indiretto di utili.

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19m_le-risposte-ai-quesiti
Una a.s.d. che svolge un'attività riconosciuta dal Coni (wushu tradizionale e discipline connesse) prevede nello statuto anche corsi di formazione in tuina (massaggio cinese), non rientrante tra le discipline riconosciute. Si chiede come debbano essere trattati a livello fiscale gli incassi di tali corsi, rivolti comunque ad associati, se cioè le relative entrate siano soggette a IVA (prestazione di servizi) e quindi con rilascio di ricevuta fiscale, e se comunque rientrino in fase di tassazione annuale nel regime agevolato 398.

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5084m
Un'asd con solo codice fiscale, iscritta al nuovo registro coni 2.0, svolge solo attività istituzionali per gli associati, incassando le quote sociali e il contributo corsi. Non ha altre entrate, e presenta regolarmente i CUD (nessun collaboratore supera il limite dei 7500 e quindi non non vengono effettuate ritenute alla fonte): Si chiede se sia tenuta a presentare il mod. EAS semplificato, e il 770, o se invece sia esonerata da entrambi.

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16m_le-dichiarazioni
Siamo ormai prossimi alla scadenza dell'invio telematico delle CERTIFICAZIONI UNICHE, che hanno - ormai da due anni - sostituito sia i CUD che le certificazioni in forma libera dei redditi di lavoro autonomo e dei redditi diversi.

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5103m
Nel commento alle disposizioni della legge di Bilancio che riguardano "l’attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale", anche considerazioni sulle novità che riguardano lo sport dilettantistico.

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9m_convegni-ed-eventi
Proseguono gli incontri organizzati dallo Studio Canta e da Fisconoprofit: i prossimi eventi a Torino, in collaborazione con ENDAS C.R. Piemonte, presso l'Hotel Royal – Corso regina Margherita 249, martedì 27 febbraio, ore 14.30; e ad Arma di Taggia, in collaborazione con CSEN C.P. Imperia, presso Villa Boselli, mercoledì 28 febbraio 2018 ore 20,30 (evento riconosciuto dall'O.D.C.E.C. di Imperia). Ingresso libero. E' gradita la prenotazione.

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30m_scadenzario
Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 28 febbraio 2018. Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E).

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3m_approfondimenti
Dalle delibere CONI alla Società Sportiva Dilettantistica Lucrativa, passando per la riforma del Registro e delle Collaborazioni sportive (e sullo sfondo, la riforma del Terzo Settore): il 2018 si presenta denso di novità. Fiscosport ha seguito queste riforme passo a passo, e adesso è giunto il momento di tirare alcune conclusioni.

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19m_le-risposte-ai-quesiti
La Legge di bilancio 2018 ha introdotto alcune novità per quanto riguarda la disciplina dei compensi per l'attività sportiva. Infatti dal 1 gennaio 2018 le prestazioni sportive continuative saranno oggetto di contratti di collaborazione coordinata e continuativa. Questo tipo di contratto di collaborazione deve essere adottato anche dalle a.s.d. non riconosciute (cioè senza personalità giuridica)? Per quanto riguarda le tipologie di prestazioni: esiste un elenco di figure che possono ambire ai compensi sportivi? Sono legate alle discipline sportive riconosciute dal CONI?

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19m_le-risposte-ai-quesiti
In base alla nuova legge di stabilità se una a.s.d. o s.s.d. non lucrativa eroga un compenso sportivo diretto ex art. 67 lett. m) T.U.I.R. per una lezione di un istruttore deve provvedere all'iscrizione nel libro unico, comunicazione al centro per l'impiego e al rilascio del cedolino? Oppure è ancora possibile rilasciare una semplice ricevuta? E se invece l'attività dell'istruttore è continuativa, possiamo ritenere che rientri come co.co.co?

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19m_le-risposte-ai-quesiti
Un'a.s.d. iscritta al Coni, in regime di L. 398, chiede un parere sull'obbligo o meno, di istituire il Libro Unico del lavoro con comunicazione preventiva Unilav, per i compensi erogati ad allenatori e accompagnatori delle squadre. Da un esame della legge di Bilancio 2018, i commi 358 e 359 configurano le prestazioni rese dal lavoratore sportivo a collaborazioni coordinate e continuative collocandole fra i redditi diversi (quindi senza versamento di contributi Inps e Inail). Ma il richiamo all'art. 2 del D.Lgs 81/15 porta a ritenere l'obbligo, nei confronti di tutti i soggetti a cui saranno corrisposti i c.d. compensi sportivi, ivi compresi gli atleti, di provvedere all'iscrizione nel libro unico del lavoro, alla comunicazione al Centro per l'impiego e al rilascio di un cedolino paga. L'associazione ha provveduto a compilare il mod. Unilav preventivo e a compilare il Lul solo per l'addetta a mansioni amministrative e di segreteria, pur assimilando il relativo compenso a "compenso sportivo" non tassabile, in quanto la Federazione di appartenenza ha ricompreso tale figura fra quelle indispensabili per il perseguimento degli scopi sportivi.

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19m_le-risposte-ai-quesiti
Si chiede se possano essere erogati compensi sportivi dilettanti da una a.s.d. ad allenatori/istruttori che non hanno frequentato nessun corso presso federazioni o Eps per il rilascio di un "titolo" abilitante all'insegnamento dei loro sport, tenuto conto che si tratta comunque di associati o tesserati (o associati e tesserati) della a.s.d. che eroga il compenso. Il caso concreto è rappresentato da una ex ballerina alla Scala, senza titolo abilitante all'insegnamento.

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19m_le-risposte-ai-quesiti
A proposito della nuova normativa in tema di co.co.co. sportivi: dalla portata della norma contenuta nella finanziaria 2017, e già in vigore dal 2018, non è più possibile stipulare lettere di incarico per istruttori/maestri/allenatori e pagarli con una ricevuta ed autocertificazione di non superamento della soglia ex 7.500,00 da parte del percipiente ma, occorre stipulare un co.co.co. sportivo, comunicarlo al centro per l'impiego, emettere un cedolino, istituire il LUL. Si chiede se questa norma valga anche se l'istruttore è un socio dell'a.s.d. e come si debba procedere per non incorrere in sanzioni.

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19m_le-risposte-ai-quesiti
Si chiede, in merito a un vs. approfondimento del 21 dicembre 2017 sulle società sportive dilettantistiche lucrative inerente al c.d. "pacchetto sport" della legge di stabilita 2018, se nel punto 3 dell'approfondimento, rubricato "L'inquadramento dei collaboratori sportivi", la novità di considerare stipulato sotto forma di "co.co.co." un qualunque contratto sportivo dilettantistico sia da intendersi già operativa per tutti gli incarichi sportivi dilettantistici con decorrenza 1 gennaio 2018, se tale disposizione sia da intendersi riferita alle sole società dilettantistiche lucrative ovvero anche alle semplici a.s.d. non lucrative, e si chiede soprattutto di sapere, allo stato attuale, come si pongano e che valenza abbiano alcune delibere varate in questi mesi da qualche Federazione Sportiva Nazionale o da qualche Ente di Promozione Sportiva circa la definizione di svolgimento di attività sportiva dilettantistica "nell'esercizio diretto", con la novità del conferimento solo al CONI della potestà nel deliberare quali prestazioni sportive considerare meritevoli di rispettare e rientrare nei dettami della circolare 1/2016 dell'ispettorato nazionale del lavoro quali prestazioni riconosciute.

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16m_le-dichiarazioni
... che slitta al 6/4/2018. La nuova data di scadenza della comunicazione dei dati delle fatture del secondo semestre 2018 è stata fissata dal provvedimento del Direttore dell'agenzia delle Entrate il 5 febbraio scorso.

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5092m
Con la recente nota esplicativa del 1° febbraio scorso il Ministero della salute, considerate le numerose richieste in tal senso, ha ritenuto opportuno chiarire alcuni aspetti della tutela sanitaria degli atleti dilettanti, relativi alle certificazioni sanitarie da un lato, e alla formazione degli addetti all’utilizzo del DAE dall’altro.

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