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Diversamente da quanto già comunicato dall'Istituto di Previdenza due settimane fa, tra le tipologie di strutture che possono essere selezionate per accedere al bonus - in presenza, si intende, degli altri requisiti previsti dalla legge - vi sono anche i Centri Diurni estivi.

 

Il decreto Rilancio (articolo 72, decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34), ha modificato le precedenti disposizioni del decreto Cura Italia, prevedendo, in alternativa alla misura per servizi di baby-sitting, un bonus per l’iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia.

Ora, con la circolare INPS 17 giugno 2020, n. 73, l’Istituto fornisce indicazioni sui criteri e le modalità di erogazione della prestazione, che copre l’arco temporale dal 5 marzo al 31 luglio 2020.

La circolare offre chiarimenti relativamente alle modalità di richiesta e di fruizione del bonus baby-sitting o, in alternativa, del bonus per l’iscrizione dei figli ai centri estivi e/o ai servizi integrativi per l’infanzia.

Per quanto di interesse in questa sede, si segnala che il decreto “Rilancio” ha introdotto, in alternativa al bonus baby-sitting, la possibilità di optare, per una parte o per tutto l’importo spettante, per una somma che verrà accreditata direttamente al richiedente, qualora il figlio (entro i 12 anni di età) venga iscritto a un centro estivo

In tal caso il bonus viene erogato tramite accredito su c/c bancario o postale, accredito su libretto postale, carta prepagata con Iban o bonifico domiciliato presso Poste italiane, secondo la scelta indicata all’atto della domanda. 

In caso di scelta del bonus per l’iscrizione al centro estivo, la Circolare specifica che il genitore che fa domanda dovrà
- allegare la documentazione attestante l’iscrizione al centro (ad esempio, fatture, ricevute di pagamento o di iscrizione, ecc.)
- indicare i periodi di iscrizione del minore (non oltre la data del 31 luglio e di durata minima di una settimana)
- indicare l’importo della spesa da sostenere
- indicare il codice fiscale o la partita IVA del centro estivo o della struttura prescelta.

Quanto al tipo di struttura da selezionare, tra i "Centri e attività diurne (L)" l'INPS, nella circolare, ha inserito - a fianco di Ludoteche (L1), Centri di aggregazione sociale (LA2), Centri per le famiglie (LA3), Centri diurni di protezione sociale (LA4) e Centri con funzione educativo-ricreativa (LA) - anche i Centri diurni estivi (LA5), che nel precedente Messaggio INPS n. 2350 del 5/06/2020 erano rimasti esclusi. E poichè le attività sportive che si svolgono nel periodo estivo rientrano in questa categoria, sarà questa quella da selezionare.

Per informazioni più dettagliate, soprattutto quanto ai presupposti per accedere al beneficio e alle modalità di compilazione e presentazione della domanda, si rinvia al testo della Circolare INPS




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