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Si chiede se i ricavi commerciali di una a.s.d. possano superare i ricavi istituzionali e se corrisponda al vero che dal 2014 questa differenziazione non esiste più e dunque l'eventuale problema in realtà non sussiste. La questione si pone per un caso di una a.s.d. per la quale le entrate da sponsorizzazioni superano quelle delle quote degli associati.

 

Come indicato dalla Direzione Regionale Friuli Venezia Giulia: “L’art. 149 del TUIR prevede, ai commi 1 e 2, che un ente perda la qualifica di ente non commerciale qualora eserciti prevalentemente attività commerciale per un intero periodo d'imposta. Tali disposizioni, per previsione del comma 4 del medesimo articolo, non si applicano alle associazioni sportive dilettantistiche. Pertanto nei confronti delle ASD che svolgono un’attività sportiva dilettantistica riconosciuta dal CONI non può essere disconosciuta la natura di enti non commerciali, anche se in un determinato periodo d’imposta svolgono attività commerciale prevalente" (punto 21. del Protocollo d’intesa Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del F.V.G. e Comitato Regionale Coni del F.V.G. - Nov-dic. 2014) 

Nelle Associazioni Sportiva Dilettantistiche sono considerate sempre attività commerciali (art.148, co.4 T.U.I.R.):

·         somministrazione di pasti;

·         cessione di beni nuovi prodotti per la rivendita;

·         organizzazione di gite e viaggi e soggiorni turistici a titolo oneroso;

·         gestione fiere, esposizioni a carattere commerciale;

·         prestazioni di vitto (alberghiere) e di alloggio;

·         le prestazioni di trasporto e di deposito;

·         pubblicità commerciale;

·         sponsorizzazioni;

·         erogazioni di acqua, gas, energia elettrica e vapore;

·         gestione di spacci aziendali e mense.

Mentre si considerano attività istituzionali:

·         le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti, di altre associazioni che svolgono la medesima attività e che per legge, regolamento, atto costitutivo o statuto fanno parte di un'unica organizzazione locale o nazionale, dei rispettivi associati o partecipanti e dei tesserati dalle rispettive organizzazioni nazionali;

·         la vendita di pubblicazioni cedute prevalentemente ad associati (art. 148 T.U.I.R., co.3 ).


L'articolo è stato ispirato da...

utente Fiscosport n° 20834 - prov. di Palermo (PA) 14 Giu 2017 
Ricavi Commerciali

Buon Giorno, vorrei sapere si i ricavi commerciali di un asd possono superare i ricavi istituzionali, mi è stato detto che nel 2014 questa differenziazione non esiste più per le asd e che quindi anche se i ricavi caommerciali superano quelli istituzionali il problema no si pone, parliamo che le sponsorizzazioni superano le entrate delle quote dei soci Grazie


 


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